Caccia all’incontro… ma solo per accoppiamento a breve termine

Un ragazzo come tanti seduto in un locale insieme ai suoi amici: “Non mi piace l’idea di usare un’app per conoscere qualcuno”… e intanto prosegue ininterrottamente a sfogliare foto di ragazze sul suo telefono.

Evidentemente, il vecchio proverbio “Chi disprezza, compra” conteneva in sé una saggezza che lo rende oggi molto attuale quando si chiede l’opinione di chi utilizza app sul cellulare per fare nuovi incontri. Ho letto su “Internazionale” del 13 novembre che diverse persone dichiarano di chiudere circa 2 o 3 appuntamenti alla settimana, arrivando quindi a un centinaio in un anno. C’è persino chi tiene una personale classifica: accanto la nome di ogni ragazza, un punteggio in stelline. Assume i connotati di una vera e propria battuta di caccia.

Sul mercato esistono diversi tipi di app e/o siti di incontro, ciascuno con le proprie specificità, ma tutti accomunati dall’onnipotente eliminazione delle distanze, sia temporali, sia spaziali. Questo dà vita a ciò che qualcuno (sempre su Internazionale) chiama “strategie di accoppiamento a breve termine”. 

Eccone alcuni.

  • Tinder si usa per gli appuntamenti con altre persone che sono vicine in un determinato momento;
  • Hinge è un’app pensata appositamente per approfondire amicizie e relazioni in qualche modo correlate alla pre-esistente cerchia sociale;
  • Okcupid è un social network per incontri tra persone attraverso questionari creati dai webmaster o dagli stessi membri per trovare l’affinità migliore attraverso statistiche;
  • Happn permette che persone che sono incontrate per caso si ritrovino;
  • eHarmony è un sito di dating online progettato specificamente per soddisfare singoli uomini e donne con l’altro per i rapporti a lungo termine;
  • Meetic è un sito di incontri per single;
  • Ashely Madison “Life is short. Have an affair (La vità è breve, fatti una storiella) è una piattaforma rivolta agli utenti che desiderano trovare una tresca online in piena segretezza.

 

Tutta questa disponibilità crea una sorta di “effetto all inclusive”: proprio come quando abbiamo un enorme buffet a disposizione senza limiti, il rischio è quello di ingozzarsi, di mangiare oltre il proprio bisogno, di andare oltre il desiderio (di fatto annientandolo), e semplicemente riempirsi, spesso senza gustare (perché mentre si assaggia una cosa si sta già pensando alla successiva).

Insomma: la gratificazione è immediata, e questo porta spesso con sé la creazione di una vera e propria dipendenza, a causa della quale la persona arriva ad utilizzare app e siti di incontri in modo esclusivo, allontanandosi dal funzionamento del mondo concreto, e chiudendosi in una dimensione che di reale ha ben poco. Può così succedere che questa totale mancanza di intimità emotiva  sia contemporaneamente il presupposto e la conseguenza dell’atmosfera che caratterizza questo genere di incontri, nei quali l’anestesia emotiva sembra predominare su tutto. Forse anche perché si tratta dell’unica modalità possibile per avere un rapporto sessuale con uno sconosciuto: dare ascolto solo al corpo, ed annientare tutto ciò che potrebbe avere a che fare con emozioni o sentimenti.

Sembra che la sopravvalutazione di questi espedienti abbia, infatti, a che fare con il soddisfacimento di alcuni bisogni evolutivi e sociali che poco c’entrano con la creazione e il rispetto di una relazione appagante con l’altro: comunicare, avere successo, alimentare un’indole competitiva, soddisfare la curiosità intellettuale.

Insomma. Applicazione o sito che sia: se rimane un gioco, un diversivo, qualcosa che semplicemente si inframezza a una vita relazionale sufficientemente calata nel mondo reale, nessuno rischia nulla.

Il pericolo di perdere qualcosa di sé, di annullarsi progressivamente dell’anomia e nella narcosi del web esiste invece quando internet diventa l’unico mezzo di comunicazione con l’altro, originando quindi comportamenti che in fondo in fondo l’uomo del XXI secolo non è ancora pronto a gestire del tutto… perché l’evoluzione ha bisogno dei suoi tempi.

 

 

 

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