Giocattoli per grandi

Quando giocavamo da piccoli/e, la nostra immaginazione ci portava lontano, oltre i confini della realtà, verso luoghi magici dove i nostri desideri diventavano realtà e sceglievamo cosa fare con l’unico scopo di far diventare il nostro gioco ancora più bello.

Poi la nostra torta di compleanno ha cominciato a “reclutare” sempre più candeline e di pari passo le ore dedicate al gioco hanno cominciato a diminuire; gli amici con cui facevamo diventare realtà le nostre fantasie percorrono strade diverse dalle nostre e noi li abbiamo sostituiti con cose e comportamenti “degni” di chi è più grande.

Questo è un paradigma al quale ci sottomettiamo senza porci troppe domande e che impone a noi grandi di smettere di giocare.

E se invece di smettere di giocare cambiassimo i giochi e i giocattoli? Potremmo così salvaguardare quel mondo di felicità e fantasia che tanto abbiamo amato.

Sull’uso dei sex toys  in Italia non ci sono ricerche ufficiali, ma la stampa dice che nell’ultimo anno il numero di italiani che si rifiuta di smettere di giocare in ambito “privato” è incrementato del 21% (senza contare tutti quelli che hanno deciso di farlo senza raccontalo a nessuno).

I giocattoli che i grandi scelgono sono tanti e diversi e spesso vengono usati anche nel rapporto a due. C’è chi preferisce giocare con giocattoli tecnologici o d’alto design (sex toys con pietre preziose o con motori rottamabili) e chi è più contento se riesce a dare nuovi usi ad oggetti domestici che altrimenti sarebbero finiti nella spazzatura. (laboratori di Bricosex). L’importante è giocare!

A livello psicologico giocare ha molti benefici: ci aiuta a scaricare lo stress, a ridere, a immaginare, a viaggiare lontano senza spendere, a comunicare con linguaggi diversi, a creare complicità con chi sta al gioco. Giocare è un modo per affrontare paure, per renderci più forti, per sdrammatizzare la vita di tutti giorni. Per imparare ad accettare regole, perché i giochi non funzionano se non ci sono regole.

I giocattoli sono delle estensioni delle nostre mani e dei nostri desideri. Ci permettono di capire, scoprire ed educare il nostro corpo dandoci, oltre a piacere sessuale, la soddisfazione di potercelo procurare.

D’altronde giocare a nuovi giochi, non solo consolida i rapporti con la nostra o il nostro “compagno di gioco” ma previene anche la noia “naturale” di giocare sempre con la stessa persona.  Così come da piccoli i nostri migliori amici erano quelli che sapevano giocare con noi a tanti giochi diversi, da grandi sono le coppie che continuano a giocare insieme quelle che riescono a mantenere un rapporto monogamo per un tempo maggiore. Le coppie che hanno un senso ludico per vivere il loro rapporto affettivo e sessuale sono più felici e diminuiscono le possibilità di tradimento, noia e invecchiamento!

Infine, i giocattoli sono anche un mezzo per giocare con noi stessi, per trovare il modo di riprenderci il diritto di godere, per fare qualcosa che ha il solo scopo del divertimento e che, per almeno una volta, non dobbiamo giustificare.

Abbiamo il diritto di entrare nel Paese delle Meraviglie, e di giocare sul serio, come facevamo da piccoli: se giocavamo a guardie e ladri ci sentivamo guardie o ci sentivamo ladri. Per davvero.

Senza chiederci perché.

Questo articolo è stato scritto da Natalia Guerrero Fernandez

Responsabile Scientifico La Valigia Rossa

natalia_milano@lavaligiarossa.net

 

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