Miti da sfatare sul sesso n°2

La conoscenza delle statistiche riguardanti alcuni argomenti sessuali può essere utile per ridimensionare il peso che a volte viene dato a certe “dicerie”.

Per esempio, molte persone che hanno visto del materiale pornografico sono convinte che la rappresentazione del sesso che viene data sia realistica, invece i corpi e il sesso della pornografia sono molto diversi da ciò che succede nella vita reale.

Sia il pene che la vagina possono avere forme e dimensioni diverse, ma alcune persone si preoccupano molto se pensano che i propri organi sessuali non abbiano lo stesso aspetto di quelli visti nella pornografia. Nei fatti è molto comune che una vagina sia molto diversa da quanto si vede nella pornografia, spesso ad esempio con le piccole labbra più evidenti. Così come è bene sapere che gli organi sessuali maschili nella pornografia sono tendenzialmente due o tre volte più grandi della media di un pene eretto, che è circa di 12,5 cm: necessariamente, quindi, il pene di molti uomini avranno peni sarà più piccolo o più grande di quei modelli, pur essendo assolutamente normali, dato che ne esistono di tutte le taglie. Anzi, è importante sottolineare come alcune donne con una vagina più stretta o corta possano trovare doloroso avere a disposizione un pene grande.

Inoltre, esistono molte attività riguardanti il sesso che non siano esclusivamente la penetrazione del pene in vagina.

La pornografia mostra spesso donne che arrivano all’orgasmo solo con la stimolazione del pene all’interno della vagina. Mentre molte donne raggiungono l’orgasmo in questo modo, in realtà è molto più comune che la donna abbia bisogno della stimolazione del proprio clitoride: toccandolo con le proprie mani, o con quelle del proprio partner, con il sesso orale, stringendo le cosce, o ancora sfregandosi contro il corpo del proprio uomo.

La pornografia suggerisce anche che il sesso duri per delle ore… ma il sesso può durare un qualsiasi tempo tra la manciata di secondi e giornate intere, in funzione di cosa si sta facendo, e di quale sia la definizione data alla parola “sesso”. Molti uomini sono concentrati su quanto tempo abbiano bisogno per raggiungere un orgasmo, spesso preoccupandosi di essere troppo rapidi: questo lasso può variare tantissimo, e il ricercatore Alfred Kinsey ha scoperto che la durata media per un uomo nord-americano sia tra i 2 e i  7 minuti.

Nonostate la sua ricerca sia datata negli anni ’50 e le cose siano probabilmente un po’ cambiate da allora, essa è stata utile per mostrare come sono le cose normalmente.

Sempre per quanto riguarda alcuni luoghi comuni piuttosto diffusi, Kinsey ha scoperto inoltre che due terzi delle donne e quasi tutti gli uomini praticano la masturbazione, e che tra il 10% e il 40% delle persone hanno praticato almeno una volta del sesso con una persona dello stesso genere.

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